Lo scorso giovedì 5 maggio in Piazza Affari a Milano, all’interno della Borsa valori, l’Usarci e l’Enasarco sono stati protagonisti della prima “Giornata Nazionale della Previdenza”.
Al summit meneghino, che si è sviluppato con diverse relazioni in diversi momenti della giornata, hanno partecipato oltre tremila addetti ai lavori tra rappresentanti delle Casse previdenziali, banker, professionisti, rappresentanti del mondo accademico e rappresentanti del mondo sindacale.
“Dobbiamo pensare di realizzare cultura e conoscenza intorno alla previdenza perché solamente così potremmo creare le condizioni affinchè le nuove generazioni compiano il primo passo verso un futuro consapevole” afferma Franco Damiani, Vice Presidente Vicario della Federazione Nazionale Usarci.
“ si sente troppo spesso dire – io la pensione non l’avrò mai” continua Damiani eppure pochi sanno che oggi lo Stato integra economicamente 9,2 milioni di pensioni ovvero il 40% di quelle complessivamente in pagamento dall’Inps.
Tra i dati emersi durante i lavori spicca un altro elemento inquietante, ha aggiunti il Vice Presidente Usarci “per coloro che hanno iniziato a lavorare dal 1996 non ci sarà più alcuna integrazione al minimo e pertanto chi non avrà versato contributi a sufficienza per assicurarsi una vecchiaia serena dovrà lavorare anche da vecchio”.
In sostanza bisogna pensare per tempo alla propria pensione e, sottolinea Damiani, gli Agenti di commercio hanno dimostrato di saperci vedere lungo; la nostra cultura previdenziale ci ha spinto già settant’anni fa a costruirci la “seconda “gamba previdenziale attraverso il nostro Enasarco, che insieme all’Inps garantisce alla nostra Categoria due assegni mensili di pensione.
Il prof. Sergio Corbello Presidente di Assoprevidenza ha quindi sottolineato la necessità di correre già ora ai ripari da quella che è stata definita “l’iper-anzianità” che porterà le future generazioni a vivere oltre i cento anni.
Per l’Usarci, afferma Damiani, la previdenza è un argomento che impegna i figli nei confronti dei padri; è un patto intergenerazionale che deve basarsi su di una maggior informazione sui meccanismi di funzionamento ma anche sull’etica di chi se ne occupa.
Il Presidente dell’Enasarco Brunetto Boco ha quindi delineato le linee entro le quali si è realizzata la recente riforma del regolamento di previdenza della Fondazione che ha portato la sostenibilità futura del “sistema Enasarco” ad oltre 50 anni.
Tranquillità quindi per il pagamento delle rendite future ma anche per gli Agenti che le percepiranno, precisa Damiani che, ricorda che rivolgendosi presso tutte le sedi Usarci di tutta Italia gli Agenti di Commercio potranno ottenere tutte le informazioni sulla previdenza Inps ed Enasarco, ed inoltre potranno ottenere l’estratto conto personale e la verifica delle propria posizione pensionistica.

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